Società per lo Studio e la Valorizzazione dei Sistemi Zootecnici Alpini

CHI SIAMO

 

I nostri obbiettivi

I sistemi zootecnici alpini sono oggi di fronte a scelte cruciali dalle quali dipenderà la loro la capacità di evolversi e svilupparsi: di fronte alla presenza di crescenti vincoli e incentivi di ordine ecologico, essi devono ritrovare un migliore equilibrio tra forme di intensificazione produttiva (indotte da pressanti esigenze economiche) e le modalità estensive in grado di garantire forme di integrazione positiva con l'ambiente.

  • diffondere in ambito istituzionale, accademico e mediatico una migliore consapevolezza dell’importanza produttiva, sociale, culturale, ecologica, turistica e pedagogica delle attività zootecniche esercitate nell’Arco Alpino

  • formulare proposte di carattere tecnico - economico atte a superare i vincoli che compromettono la vitalità e la conservazione delle attività zootecniche dell’Arco Alpino

  • stimolare e promuovere studi e indagini, al fine di migliorare la conoscenza dei sistemi zootecnici nell’Arco Alpino

  • promuovere, presso gli operatori di settore, la diffusione di metodi di allevamento sostenibili in grado di coniugare obiettivi di reddito, di integrità degli ecosistemi, di valorizzazione dell’identità culturale delle popolazioni alpine

  • svolgere un ruolo consultivo rispetto alle Pubbliche Amministrazioni

  • promuovere lo scambio di esperienze e la collaborazione tra gli studiosi, i produttori, gli enti territoriali, che operano nel settore attraverso l’organizzazione di convegni, incontri di aggiornamento, seminari, visite tecniche, pubblicazioni

  • promuovere, attraverso iniziative di carattere culturale e divulgativo, la conoscenza dei metodi tradizionali di produzione zootecnica, dei patrimoni genetici autoctoni, dei prodotti tipici di origine animale e del loro valore biologico, ecologico, storico, culturale, sociale ed economico in ambito educativo e nei confronti dei fruitori del territorio alpino.

 


Le nostre motivazioni

Di fronte alla presenza di crescenti vincoli e incentivi di ordine ecologico, i sistemi zootecnici alpini devono ritrovare un migliore equilibrio tra forme di intensificazione produttiva (indotte da pressanti esigenze economiche) e le modalità estensive in grado di garantire forme di integrazione positiva con l'ambiente.

La ricerca di questo equilibrio trova una peculiare espressione nell’impegno interdisciplinare alla valorizzazione dei sistemi d’alpeggio in quanto aspetto che conserva un suo rilevante valore produttivo nel contesto dell’allevamento bovino da latte e della trasformazione in prodotti tipici di pregio. La necessità di rafforzare il ruolo delle attività zootecniche nell’ambito di uno sviluppo sostenibile e integrato della montagna alpina implica, però, una maggiore attenzione per i nuovi aspetti assunti già oggi e sempre più, in prospettiva, dalle attività allevatoriali in ambito alpino.

Non solo non possono essere trascurate le produzioni della carne e della lana ma si deve prestare attenta considerazione a quelle attività di "servizio" che tendono ad assumere crescente valore economico oltre che ecologico, sociale e culturale.

L’impiego degli animali di interesse zootecnico in attività di cura e manutenzione del territorio, il loro ruolo nell’ambito di iniziative turistiche indicano come i sistemi zootecnici debbano essere diversificati in ragione di nuove esigenze che rimettono in discussione la tendenza a uniformare le tecniche di allevamento e i tipi genetici con i sistemi zootecnici di pianura. Tali esigenze mettono concretamente in evidenza come la diversità genetica delle specie zootecniche e il patrimonio di conoscenze legate ai sistemi di allevamento tradizionali, erosi in un recente passato anche a seguito degli orientamenti "scientifici", vadano attivamente salvaguardati. Questa salvaguardia rappresenta, ormai, uno degli obiettivi primari del ruolo stesso della zootecnia alpina.

L’analisi dei sistemi zootecnici alpini e della loro possibile evoluzione alla luce delle prevedibili tendenze richiede uno sforzo interdisciplinare che coinvolga i settori di ricerca legati all’utilizzo delle risorse agro-silvo-pastorali, ma anche più vasti ambiti scientifici delle scienze naturali e sociali interessati alla tutela e la valorizzazione delle Alpi intese come ambito naturale ed umano. La ridefinizione delle coordinate culturali entro cui assegnare un rinnovato ruolo all'attività zootecnica sulle Alpi è possibile solo se, al di là del confronto tra esperienze e competenze diverse, ci si pone nella condizione di recepire gli orientamenti espressi dai soggetti sociali direttamente interessati e quelli delle comunità alpine nel loro complesso.

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Ultimo aggiornamento: Wednesday 26 May 2010